Utensili in metallo duro integrale: come affrontare l’impennata dei prezzi del tungsteno

Per contrastare l’estrema crescita dei prezzi degli utensili in metallo duro integrale, esistono due strategie: una maggiore efficienza nell’utilizzo degli utensili e la massima precisione nei processi di riaffilatura. ZOLLER offre le soluzioni adatte per entrambe: sistema di misurazione, tecnologia di controllo e Tool management digitale. 

Chiunque effettui un ordine per utensili in metallo duro integrale in Germania non può che restarne stupito. Se nell’ottobre 2025 le barre in metallo duro non rivestite erano richiamate a 30 euro al chilogrammo, nel maggio 2026 il prezzo si è stabilizzato tra i 200 e i 240 euro al chilogrammo. Un aumento dei prezzi dell’800% in sette mesi. Anche altri mercati sono stati duramente colpiti da aumenti dei prezzi compresi tra il 300 e il 500 per cento. 

Tungsteno: il prezzo di questa importante materia prima è in aumento  

Il fattore che determina l’aumento dei prezzi è noto: l’elemento tungsteno. Il tungsteno è indispensabile per gli utensili in metallo duro integrale, non da ultimo per il suo punto di fusione di 3422 °C – nessun altro elemento resiste a temperature più elevate. Negli utensili il tungsteno si presenta sotto forma di carburo di tungsteno. Il parametro di riferimento nell’andamento dei prezzi internazionali è il prodotto intermedio paratungstato di ammonio (APT). Nell’ottobre 2025 il prezzo si attestava a circa 580 euro per dieci chilogrammi (corrispondenti a una metric ton unit, MTU). Fino all’inizio di giugno 2026 è schizzato a circa 2560 euro. Secondo gli esperti, a medio termine la situazione dei prezzi non subirà grandi variazioni.

Il principale fornitore è la Cina, dove si concentra l’80% dei giacimenti di tungsteno e la maggior parte delle infrastrutture di lavorazione. All’inizio del 2026, questo gigante delle risorse ha limitato le esportazioni di tungsteno, attivando l’allarme sul mercato mondiale. 

Potenzialità di riciclaggio limitate 

Non esiste un materiale in grado di sostituire il tungsteno negli utensili in metallo duro integrale, né il riciclaggio degli utensili offre un potenziale sufficiente a colmare il deficit di approvvigionamento. Secondo i dati della Commissione europea del 2023, il tasso di riciclaggio del tungsteno era allora pari al 42%. Secondo una recente dichiarazione dell’European Cutting Tools Association (ECTA), gli impianti disponibili sono praticamente al massimo della loro capacità. Il ciclo è al limite. 

Dove si perdono molti soldi: la preparazione degli utensili 

Le aziende manifatturiere non hanno molte opzioni a disposizione. Aumentare l’efficienza degli utensili è una delle più importanti. Ciò significa: ridurre l’usura utensile e sfruttare al meglio la vita utensile. In questo modo, la preparazione degli utensili acquista importanza come fattore strategico di contenimento dei costi. In passato, le piccole negligenze nell'impiego degli utensili non avevano quasi alcuna importanza. Nel 2026 tutto sarà diverso. La vita utensile è diventata troppo preziosa per poterla sprecare. 

L’impostazione, la misurazione e l’equilibratura aumentano la vita utensile 

La durata degli utensili è indissolubilmente legata alla precisione dei dati di misura relativi alla Geometria dell'utensile e allo squilibrio. È dimostrato che i taglienti degli utensili resistono più a lungo alle sollecitazioni durante il ciclo di produzione se l’utensile e la macchina CNC sono coordinati tra loro sulla base dei dati geometrici. 

Gli strumenti di presetting e di misurazione come »smile« e »venturion« di ZOLLER acquisiscono dati completi, con precisione al µm, relativi alla concentricità, alla lunghezza di serraggio e alla geometria di un utensile. In questo modo, una macchina CNC lavora con maggiore precisione e con una minore usura dell'utensile. I presetting e la macchina di misurazione di ZOLLER sono predisposti per trasmettere i dati in modo automatizzato e compatibile con il sistema di controllo alla macchina CNC. Nessun errore, nessuna perdita di efficienza. 

Chi integra inoltre l’equilibratura degli utensili nella preparazione degli stessi ottiene una maggiore vita utensile. L’equilibratura riduce l’usura dei fili taglienti e alleggerisce ulteriormente il carico sui costosi mandrini delle macchine. I dati empirici dei clienti ZOLLER dimostrano che in questo modo è possibile raddoppiare la vita utensile. I »toolBalancer« di ZOLLER svolgono questo compito di precisione con risultati di bilanciamento < 0,4 gmm.  

Gestione della vita utensile nel Tool management digitale 

Nella moderna gestione degli utensili, la vita utensile è una componente importante di ogni scheda tecnica dell’utensile. Solo chi conosce la vita utensile può sfruttarla al massimo. Il limite risiede spesso nei sistemi di Tool management, poiché molte soluzioni non sono in grado di aggiornare automaticamente la vita utensile residua. Manca quindi la base dati necessaria per una maggiore efficienza degli utensili. 

Le soluzioni TMS Tool Management Solutions di ZOLLER sono in grado di leggere automaticamente la vita utensile residua dalla macchina CNC e di salvarla nella rispettiva scheda tecnica dell’utensile. Questi dati aprono la possibilità di effettuare una selezione precisa degli utensili per un ciclo di produzione e di inserirli fino al limite tecnico. Grazie al monitoraggio continuo della vita utensile, si evita di scartare gli utensili troppo presto o di sfruttarne eccessivamente la vita utensile.  

Il magazzino utensili: una fonte di costi

Quando i prezzi degli utensili sono elevati, si applica il principio di ridurre al minimo gli altri fattori di costo. Tra questi rientrano i tempi di ricerca improduttivi nel magazzino utensili. Ogni minuto dedicato alla ricerca ritarda il cambio rapido degli utensili e prolunga i costosi tempi di fermo macchina. È possibile evitare semplicemente queste fonti di costo. La combinazione tra TMS Tool Management Solutions e gli armadi portautensili di ZOLLER, gli Smart Cabinets, garantisce l’ordine nel magazzino utensili. È possibile effettuare una selezione mirata degli utensili adatti e avere accesso a essi immediatamente senza perdere tempo nel cercare. Processi efficaci nel magazzino utensili mantengono i costi sotto controllo.  

Decidere con sicurezza: riaffilare gli utensili o metterli fuori servizio? 

Chi conosce con esattezza lo stato di usura di un utensile può decidere in modo affidabile quale sia lo scenario di fine vita. Gli strumenti di controllo della serie »pomBasic« di ZOLLER, utilizzabili direttamente in linea di produzione, semplificano la decisione. In pochi secondi, gli strumenti rilevano oltre 70 parametri dell’utensile e forniscono indicazioni chiare su quale sia l’opzione corretta: riaffilare o rottamare. 

Presto sarà possibile effettuare il controllo dell’usura anche con un dispositivo di presetting e macchina di misurazione 

Analizzare l’usura dell’utensile sulla base dei dati è oggi più importante che mai. ZOLLER ha riconosciuto questa esigenza e presto consentirà di effettuare controlli di usura informativi con i dispositivi di presetting e macchina di misurazione »smile« o »venturion«. Il prossimo aggiornamento del software introdurrà la funzione »wearCheck«. Anche dispositivi speciali come »hobCheck« ne trarranno vantaggio. In questo modo, dopo l’aggiornamento, potrete non solo misurare gli utensili da taglio per ingranaggi, ma anche verificare l’usura.

Affilatori: fondamentali per cicli di lavorazione efficaci 

Molti taglienti utensili possono essere preparati dopo il loro utilizzo nella produzione. Il successo di questo processo dipende dal lavoro di precisione svolto dagli affilatori. ZOLLER offre i prodotti adatti anche per le sfide poste dalla "riaffilatura". Con »pomBasic«, le aziende di rettifica possono verificare i risultati della rettifica direttamente sulla macchina, in modo integrato con il processo, e trasmettere i dati di correzione alla macchina CNC. 

Una delle opzioni più complete per il controllo dell’usura è la macchina di misura »edgeControl«. Essa crea in modo completamente automatico un modello 3D del filo tagliente e lo analizza in modo esaustivo. Per gli affilatori che puntano alle massime prestazioni, si tratta di un dispositivo speciale indispensabile.  

Il tungsteno non è un caso isolato   

Sul mercato mondiale dei metalli utilizzati nella produzione di utensili sono presenti altri attori che influenzano i prezzi. Due esempi: il cobalto e il molibdeno. Il cobalto ha subito un aumento di prezzo di circa il 65% rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso esiste un produttore principale, la Repubblica Democratica del Congo, con una quota di mercato di poco superiore al 70%. Il prezzo del molibdeno è salito di circa il 25% negli ultimi dodici mesi e si mantiene stabile. 

La situazione nel settore del metallo duro integrale rimane quindi complessa. La leva più potente a disposizione delle aziende manifatturiere è quella di sfruttare appieno tutte le potenzialità degli utensili.